Teatro Donizetti, 4 produzioni nazionali per la Prosa

Il Teatro Donizetti presenta le proprie produzioni di prosa, ben 4 sono, nazionali, tra il 2016 e il 2018: ACCABADORA, dal romanzo di Michela Murgia vincitore del Premio Campiello 2010, regia di Veronica Cruciani, con Monica Piseddu; IVAN, liberamente tratto da I Fratelli Karamazov di Dostoevskij, con Fausto Russo Alesi e la regia di Serena Sinigaglia; DEL CORAGGIO SILENZIOSO, di e con Marco Baliani; PER TE, della Compagnia Finzi Pasca. Quattro titoli che ben rappresentano altrettanti modi di fare e interpretare il teatro oggi: dalla messa in scena di testi che affrontano temi diventati di stringente attualità alla rivisitazione di classici della letteratura, da racconti di storie “minori” a riflessioni più intimiste.

La strada della produzione è un percorso nuovo per la Prosa del Teatro Donizetti, una scelta chiara di politica teatrale, intrapresa con lo spettacolo di Marco Baliani in Duomo nel 2016 e quest’anno con Ivan al Teatro Sociale. Da teatro che offre al suo pubblico importanti e seguitissime stagioni di Prosa e di Altri Percorsi, il Teatro Donizetti scende dunque ora in campo anche con proprie proposte, condivise con compagnie e altri teatri di consolidata fama e garanti di una elevata qualità artistica.

Quello di Michela Murgia, vincitore di numerosi premi letterari, è un testo molto intenso che affronta tematiche delicate, eutanasia e adozione, ed entra nel vivo dei rapporti familiari e sociali, invitandoci ad una necessaria riflessione. Nonostante l’ambientazione calata nella comunità rurale dell’Italia degli anni Cinquanta, di grande rilevanza storica, l’autrice ha reso universale il suo racconto. Portare in scena Accabadora conferma il coraggio di una programmazione forte, che non teme di affrontare anche a teatro tematiche difficili che ci interrogano, impegnandoci a superare il limite delle apparenze.