Bilancio del Comune di Bergamo, una questione di priorità

C’è una questione che mi rende particolarmente orgogliosa di Bergamo e di questa Amministrazione, pur non essendo connessa alle deleghe che mi sono state assegnate. Il recente assestamento di bilancio votato in Consiglio ha destinato più risorse ai servizi: risposte concrete ai maggiori bisogni per l’aumento dei minori non accompagnati, per l’emergenza profughi, per alloggi a canone moderato, per interventi urgenti di manutenzione strade, per l’inserimento di persone con disabilità in strutture residenziali.
Avere il coraggio di investire a tutela delle persone più bisognose non è stato solo uno slogan ma è la priorità che guida questa Giunta.
Che anche in materia di cultura non smentisce le promesse: nel consuntivo 2015 il Comune ha mantenuto tutti i servizi culturali per una spesa corrente di oltre 12 milioni, equivalente a circa 102 euro per cittadino gli investimenti per il restauro degli edifici culturali sono oltre i 3 milioni di euro, pur tra le difficoltà finanziarie ormai ben note, e i maggiori bisogni in campo sociale.
Nel più recente assestamento di bilancio sono state aggiunte ulteriori risorse per la cultura, nei servizi teatrali – tra cui la nuova coproduzione nazionale Ivan – e per un progetto di valorizzazione dei percorsi archeologici.  Ma sono davvero soddisfatta di quest’ultimo passaggio perché ulteriori fondi sono andati ai servizi ai cittadini. Perché in definitiva i bilanci sono trascrizione, nero su bianco, dell’impostazione programmatica di una Amministrazione e delle sue priorità.

 

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