Card Musei Lombardia, Bergamo al primo posto dopo Milano!

Dal maggio del 2015 con una sola card in vendita al prezzo di 45 euro, è possibile accedere liberamente e ogni volta che si desidera ai musei lombardi (siano essi civici, privati, diocesani o di altra natura), alle residenze reali, alle ville e ad alcune collezioni permanenti e mostre che aderiscono all’iniziativa. Una bella idea che la Regione ha ‘copiato’ dal Piemonte (Torino lanciò la card 15 anni fa) e che riunisce ben 94 musei del circuito lombardo. Ieri, in assessorato alla Cultura, abbiamo fatto una riunione con tutti i direttori dei musei della città per fare il punto sui primi 10 mesi della card. I dati emersi sono decisamente incoraggianti, sia per il favore di pubblico che ha accolto la card che per i numeri del nostro territorio.

Perchè acquistare la Card Musei Lombardia? Per comodità e convenienza, è un pass che consente l’accesso a tutti i musei della Lombardia e permette di entrare quante volte si vuole in un museo. Ma non solo: possedere un’unica carta d’ingresso ai musei lombardi significa rafforzare l’identità culturale del territorio, perchè mette in rete i cittadini attraverso la cultura e li invita alla scoperta di musei e luoghi anche al di fuori della propria provincia; il progetto della carta regionale dei Musei è un vero e proprio ‘welfare culturale’ di Regione Lombardia (ente che la promuove e finanzia) che garantisce, con il suo intervento, la copertura del 40% del biglietto intero ad ogni singolo museo. Bergamo ha risposto in maniera sorprendete a questa iniziativa, è la prima città (dopo Milano) per numero di ingressi effettuati con la card nei musei che per vendite in loco della tessera (ricordiamo che a Bergamo è possibile acquistarla in Carrara, alla Gamec e al Museo del ‘500.