Fare la Pace, conoscendo le storie

Stasera alle 20.45 al Centro Congressi “Giovanni XXIII” prende il via la terza edizione di “Fare la Pace – Bergamo Festival”, promosso dalla Diocesi di Bergamo, che quest’anno ha per tema “Muri che si alzano, confini che si dissolvono”.
L’attore Roberto Herlitzka aprirà la manifestazione leggendo i passi da «I grandi cimiteri sotto la luna» di Georges Bernanos, aspra requisitoria contro il franchismo e tutti i fascismi, accompagnato dalla musica degli allievi del Conservatorio Donizetti di Bergamo, alla presenza del Vescovo di Bergamo mons. Francesco Beschi.

In questi 10 giorni di festival si susseguono incontri con personalità internazionali che guideranno riflessioni e dibattiti sui grandi temi contemporanei e quanto mai urgenti: muri, confini, steccati. “La pace è un’esperienza civile che rende il mondo più bello e vivibile, a prescindere dalla propria fede” ha detto don Fabrizio Rigamonti, direttore dell’ufficio ecclesiastico per i beni culturali.

Come non essere d’accordo con lui? Oggi più che mai siamo tutti chiamati a dare il nostro personale contributo alla costruzione della pace, che chiede giustizia ed equità prima di tutto, e l’impegno a mettersi nei panni degli altri cambiando il nostro punto di osservazione.

Da Agnes Heller, filosofa e testimone della Shoa, a Gael Giraud, economista francese diventato gesuita, fino a Marc Augé, etnologo e antropologo francese, grandi nomi faranno tappa a Bergamo per questo festival, occasione di cultura e richiamo all’importanza di dedicarsi, nella vita quotidiana, alla costruzione di una nuova epoca di pace.
Qui il programma completo.