Il Dono di Radaelli alla sua città

Il collezionista e critico d’arte Severo Radaelli rientra a Bergamo, sua terra d’origine, dopo aver trascorso gran parte della vita a Parigi. E dona una parte della sua collezione alla Gamec, «e non al Pompidour, che ha già 80 mila pezzi in magazzino» ci tiene a specificare. Un gesto di grande generosità e senso civico nel solco di quelle antiche donazioni da cui sono nate le nostre istituzioni culturali, un atto anche di fiducia nelle istituzioni pubbliche. Un patrimonio che viene reso immediatamente fruibile al pubblico: la mostra della donazione, composta da 27 opere, tra disegni, acquerelli, incisioni e dipinti, è esposta nello Spazio Caleidoscopio della Collezione Permanente fino al 2 novembre, ed è stata inserita nelle iniziative di “Un patrimonio in Comune” organizzate in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio.